18 agosto: sveglia a 7.30 ci dirigiamo a Malpensa per prendere il volo Air China che dopo circa11 ore di volo ci porta a Shanghai e dopo altre tre ore circa a Tokyo. A Shanghai dobbiamo rifare il check in. Arrivati a Narita, dopo aver fatto dogana, cambiamo il nostro Japan Railpass di tre settimane e prendiamo il primo treno per  Nagoya. Fa molto caldo molto e l’umidità è pazzesca. Affrontiamo il primo impatto con la metropolitana di Nagoya, ma dopo esperienza di Seoul capiamo abbastanza in fretta il funzionamento. Andiamo subito in hotel, il B Nagoya. Un ottimo hotel, in centro, comodo e confortevole. Unica pecca non ha la colazione compresa nel prezzo. Ma non è un grosso problema. Da qui in avanti scopriremo che tutti gli hotel giapponesi sono dotati di frigo, bollitore di acqua, te, caffè, quindi la colazione in camera è assicurata in tutti quei posti dove non è compresa nel prezzo. Dopo una rinfrescata andiamo a fare un giro. Cerchiamo qualcosa da mangiare, ma la fame è poca, la stanchezza tanta, così ci accontentiamo di mangiare del pollo fritto preso in un market. Ce ne andiamo a dormire, non prima di aver preso però il primo trofeo del viaggio, la prima maglietta Hard Rock Cafè giapponese.

19 agosto: sveglia alle 8. Dopo colazione partiamo per la visita della città. Il tempo non e il massimo fa caldo e molto umido. Visitiamo per prima una struttura futuristica Oasis poi ci dirigiamo al castello di Nagoya (1000¥) circondato da un parco con cerbiatti che ne fanno da padroni. Esternamente è molto bello, meno l’interno, trasformato in un museo di 5 piani contenente dipinti del 1600, armi e reperti giapponesi. Pranziamo in locale caratteristico dei buonissimi noodles con pollo. Torniamo verso il centro e facciamo un giro nel parco vicino al museo delle scienze. Quindi ritiriamo i bagagli in hotel e  torniamo in stazione per prendere il treno per Kanazawa. Il nostro hotel Hinodeya è proprio vicino alla stazione. Il letto è un po’ piccolo, ma ci arrangiamo. Usciamo per la cena fa un po’ più fresco e andiamo a cercare un localino tra i tanti che ci sono proprio in stazione.

 

Castello di Nagoya

Kanazawa-Kenroku-en

 

20 Agosto: sveglia alle 8. Passiamo dalla stazione per prenotare il treno per Kyoto per il giorno dopo, quindi ci dirigiamo verso il giardino di  (600) considerato uno dei più belli del Giappone. Il giardino è incantevole e gli alberi sembrano dei bonsai giganti. Prima di arrivare al parco però facciamo una sosta al Kanazawa Castle Park senza però entrare all’interno del Castello. Per pranzo andiamo a Omicho market un vero spettacolo di pesce fresco e tante specialità spiedini, noodles… Optiamo per spiedini di calamari, capesante, pollo, maiale, insomma un pò di tutto, ottimo!!!!!!!!!!!. Dolcetto doppio (225¥) di cui il primo finito direttamente nel cestino e il secondo per togliersi il cattivo sapore del primo. Proseguiamo per il quartiere Higashi Chaya-Gai o quartiere delle geishe, un vero gioiellino dove troviamo strette viuzze con  vecchie case in legno tradizionali. Dove una volta le geishe intrattenevano i loro clienti, oggi ci sono negozi e ristoranti. Visitiamo una ex residenza di geishe, la casa Shima (800¥). Più tardi ci spostiamo nel quartiere dei samurai Teramachi con viuzze strette che ospitano splendide case, quindi  torniamo in hotel . Per cena scegliamo un barbecue di carne ottimo, ma veramente ridotto, quindi ci spostiamo nel ristornate a fianco per un sashimi.

21 agosto:  dopo la colazione partiamo per Kyoto. In 2due ore e mezzo di treno arriviamo come sempre in orario. Prendiamo il bus per andare in hotel, il Super Hotel Kyoto Shijo Kawaramachi. Torniamo verso la stazione di Kyoto, davvero impressionante per le dimensioni e andiamo a mangiare un ottimo okonomiyaki in uno dei numerosi ristoranti dell’undicesimo piano della stazione. Quindi visitiamo tre templi tutti in zona, l’Higashi-honganji, il  Toji temple dove si trova la pagoda più alta del Giappone e il Nishi-honganji. Per la cena decidiamo di andare nel quartiere di Pontocho dove mangiamo i ramen più buoni tra tutti quelli che mangerò anche in seguito. Il quartiere è pieno di locali per tutte le tasche e ogni prelibatezza giapponese ed è carino anche per una passeggiata serale.

 

Kyoto

22 agosto: Dopo un’ottima colazione a buffet in hotel, partiamo per la visita della città. Fa il solito caldo umido. Attraversiamo il quartiere di Gion diretti al tempio Chion-in immerso nel verde e con templi maestosi. Proseguiamo per il tempio di Kodaj-ji con laghetti e foreste di bamboo. Abbiamo anche la fortuna di vedete delle geishe in visita al tempio. Quindi proseguiamo per il quartiere di Ninenzaka pieni di viuzze e negozi caratteristici, attraversiamo il quartiere di Sanenzaka fino ad arrivare al tempio di  Kiyomizu sopra un’altura dove può scorgere una veduta dall'alto di Kyoto. Il tempio e pieno posti per offerte di biglietti portafortuna dove i giapponesi ne fanno uso in maniera quasi maniacale, poi scendiamo verso l'ultimo tempio della giornata il Sanjusangendo dove al suo interno ha una sala con 1001 statue della dea Kannon e un bel giardino all'esterno. Decidiamo quindi tornare indietro fino al mercato di Nishiki dove facciamo in giretto ammiriamo le prelibatezze e prendiamo un dolcetto. Quindi un po’ di riposo in hotel . Usciamo per la cena sempre a Pontocho dove mangiamo spiedini e noodles piccantissimi.

 

Geishe

Kyoto-Kinkakuji

 

23 agosto: Oggi prendiamo biglietto bus giornaliero (1000¥) per visitare le zone più lontane. Prendiamo il n 5 e ci dirigiamo Ginkakuji o padiglione d’argento, immerso nel verde e nel silenzio tra laghetti e alberi ricoperti di muschio, davvero caratteristici, per noi uno dei templi più belli di Kyoto. Quindi con un altro bus ci dirigiamo verso il   o padiglione d’oro, ricoperto d'oro con un laghetto che fa da sfondo a un panorama classico giapponese. Qui c’è tantissima gente essendo uno dei templi più visitati della città. Andiamo quindi ad Arashiyama con una combinazione di bus e treno. Visitiamo il tempio di Tenryu con bel giardino zen e all'uscita attraversiamo la foresta di bamboo. Quindi riprendiamo il treno per Kyoto facciamo  un giro nel parco del palazzo imperiale e torniamo in hotel. Cena a base di okonomiyaki  nel quartiere Gion.

24 agosto: Giornata dedicata all’escursione a  Nara, antica capitale del Giappone e patrimonio dell’Unesco. Famosa per il gran numero di cervi che girano indisturbati nei parchi e nella città in cerca di cibo dai turisti. Il primo tempio che visitiamo è il Kofuku-ji, attraversiamo poi il parco pieno quindi entriamo nel Todai-ji. Le dimensioni  sono davvero impressionanti visto che contiene una statua di Buddha alta 16 metri. Proseguiamo per il santuario Kasuga con una bella passeggiata in mezzo alle lanterne che fiancheggiavano la strada, quindi riprendiamo il treno. Prima di rientrare a Kyoto ci fermiamo a Fushimi Inari noto per le migliaia di tori rossi che fiancheggiano un percorso lungo la collina di 4 km. Noi ne faremo solo un pezzettino per poi rientrare a Kyoto. Un ultimo giro nel quartiere di Gion con bellissime case caratteristiche che oggi ospitano ristoranti e gallerie d'arte. Di nuovo cena a base di ramen.   

 

Nara-Santuario Kasuga

Hiroshima-A-Bomb Dome

 

25 agosto: Oggi partiamo per Hiroshima col treno dopo in cambio ad Osaka. Prendiamo possesso della stanza all’hotel Urbain Hiroshima vicino alla stazione. Facciamo un giro per la città partendo dal castello di Hiroshima, La città è meno caotica di quelle viste finora, meno umida quindi si sente meno il caldo ma sopratutto meno cara. Visitiamo il monumento A-bomb Dome unico edificio rimasto in piedi dopo la caduta della bomba atomica. Quindi facciamo un giro  nel Parco della Pace. Torniamo in hotel e andiamo in stazione per la cena a base di tempura, piuttosto deludente.

26 agosto: anche qui la colazione è compresa nel prezzo. In 20 minuti di treno e 20 minuti di traghetto arriviamo sul'isola di Miyajima, uno dei posti più interessanti di tutto il Giappone e famoso per il suo Tori galleggiante nel santuario Itsukushima. Grazie al gioco di maree è possibile vedere il tori immerso nell’acqua o completamente all’asciutto. Noi siamo stati molto fortunati perché il nostro arrivo è coinciso col momento di massima alta marea e la nostra partenza col culmine della bassa così da riuscire a vedere il tori e il santuario in entrambi i modi.  Quindi visitiamo il  Senjo-kaku con la sua bella pagoda rossa. Con la funicolare e una buona mezz'ora di camminata in salita arriviamo in cima al monte Misen da cui si gode un panorama fantastico. Dopo aver visitato alcuni templi iniziamo la discesa a piedi  quasi una vera scalinata continua, ma immersa nella foresta, con angoli e vedute bellissime. Lungo il percorso troviamo davvero pochissima gente. Visitiamo il tempio Daisho-in per poi arrivare fino ai piedi del tori rosso: la marea si e ritirata a tal punto che ne risulta completamente emerso e riusciamo persino a farci una passeggiata sotto.  Torniamo a Hiroshima e dopo aver prenotato i treni per il giorni successivi ceniamo con  un ottimo okonomiyaki.

 

Miyajima

Komezuka

 

27 agosto: Dopo colazione partiamo per Fukuoka. Dopo un’ora di treno prendiamo la metropolitana per andare a prendere la maglietta dell’Hrad Rock Cafè. Dopo la piccola sosta ripartiamo per Kumamoto dove cambiamo treno per Aso.  Il nostro ostello, l’Aso Base Backpackers, è vicino alla stazione e davvero molto bello, stanza spaziosa, bagni in comune pulitissimi e una cucina super attrezzata. Il paesino Aso si trova proprio al centro di una immensa caldera del vulcano attivo più grande del Giappone, uno dei più grandi del mondo. Il gruppo del cono centrale è formato da 5 vette d cui solo il Naka ha un cratere ancora attivo e visitabili in condizioni meteo di sicurezza. Visto che le condizioni variano di giorno in girono in base ai venti è sempre un terno al lotto la possibilità di visitare direttamente il cratere o comunque una parte di esso per la pericolosità dei gas tossici. Per ora ci accontentiamo di una vista dal basso rimandando al giorno dopo l’ascesa alla vetta. Andiamo al market a fare spesa per la cena che faremo direttamente in ostello visto il ridotto numero di ristoranti in zona. Qui la temperatura è molto più fresca, finalmente e ne approfittiamo per riprenderci dal caldo umido sofferto fino ad oggi. Per la prima volta dormiamo senza condizionatore.

28 agosto: Prima di partire per l’escursione ci accertiamo su internet che il cratere sia aperto. Purtroppo lo è solo parzialmente a causa del forte vento. Ma abbiamo solo questo giorno per la visita quindi ci proviamo lo stesso. Per salire sul vulcano col bus ci vogliono circa 45 minuti compresa una piccola sosta per fotografare il bellissimo cono spento Komezuka. Arriviamo alla base della funicolare che naturalmente è chiusa per il vento. L’unico modo per visitare il cratere è salire a piedi. Il vento è fortissimo e l’odore di zolfo pungente. Durante la salita proviamo una deviazione per alcune viste, ma andare avanti è impossibile, La sabbia vulcanica si insinua ovunque ed è difficile tenere persino gli occhi aperti. Fotografare in queste condizioni è molto difficile per non rovinare l’obiettivo. Riusciamo comunque a raggiungere la vetta e fortunatamente la parte chiusa non è quella che più ci interessa. Dall’osservatorio scorgiamo il lago di acido solforico del cratere da cui si innalzano di continuo nuvole di vapore acido. Per pranzo ci fermiamo poco più giù sulle panchine di fronte al museo che però non visitiamo. Ci riprendiamo un po’ dal vento nei vari negozi di souvenirs. Nonostante il tempo non sia dei migliori ci sono comunque un sacco di turisti, per la maggior parte giapponese. Visto che abbiamo tutto il pomeriggio davanti e la maggior parte dei percorsi di trekking sono chiusi per il gas tossico, decidiamo di fare la discesa verso l’ostello a piedi. Sono 17 km di strada asfaltata che ci permetteranno però di arrivare più vicino al cono Komezuka e di fotografarlo da più punti.

Dopo la spesa ceniamo in ostello.

 

Vulcano Aso

Osaka

 

29 agosto: giornata dedicata quasi interamente al ritorno in treno ad Osaka. Dopo qualche cambio e sei ore di treno arriviamo finalmente in città. Dopo la tranquillità degli ultimi gironi passati ad Aso il caos di Osaka ci prende alla sprovvista. Con un po’ di fatica troviamo il nostro hotel Kinki che in realtà credo sia un love hotel. Diciamo che tra tutti quelli in cui abbiamo soggiornato è forse il peggiore, ma accettabile e pure poco costoso. Usciamo per fare un giro, prima tappa HRC. Quindi visitiamo il quartiere di Minami  pieno di negozi di ogni genere e l’illuminatissima zona di  Dotombori piena di gente e locali di ogni genere. Per la cena optiamo per un locale dove ci prepariamo direttamente al tavole le polpette di polipo fantastiche. Torniamo a piedi in hotel.

30 agosto: prendiamo treno e metro per andare a visitare l'acquario. Anche se non a buon mercato n ne vale davvero la pena: una vasca enorme fa da padrona su sette piani di acquario, l’unico ad ospitare ben due squali balena in coabitazione con razze, mante e squali di tutti i tipi. Il giro dura circa due ore  da vedere anche altre vasche con delfini, pinguini, foche, meduse. Riprendiamo la metro e torniamo a vedere il quartiere di Dotombori per vederlo alla luce del sole. Percorriamo la Namba Wolk piena di ristoranti di ogni genere. Torniamo nei pressi della stazione e con un po’ di fatica  andiamo a vedere l’Umeda Sky Building un palazzo futuristico. Cena a base di Ramen e giro serale nel quartiere di Kita.

 

Squalo Balena

Tokyo-Parco di Ueno

 

31 agosto: in mattinata prendiamo il treno per Tokyo dove arriviamo in 3 ore circa. Dopo aver lasciato i bagagli al ryokan Hotel Edoya facciamo un giro al parco di Ueno e alla zona circostante la stazione, come il quartiere di Arneya-Yokocho pieno fu negozi e bancarelle dove vendono frutta, pesce alghe insomma un vero mercato locale con parecchi ristorantini tipici dove andremo a mangiare quasi tutte le sere. Rientriamo in hotel e approfittiamo dell’onsen all’ultimo piano visto che l'hotel lo mette a disposizione gratuitamente per gli ospiti. Per cena mangiamo degli ottimi  udon. .      

1 settembre: dopo la colazione in hotel prendiamo il treno alla stazione di Ueno e ci fermiamo nel complesso dello  Shio-dome pieno grattaceli che di specchiano l’uno con l'altro. Proseguiamo a piedi per il mercato del pesce il Tsukiji  circondato da ristoranti dove si può gustare sashimi e sushi freschissimo, Proseguiamo per il quartiere di Ginza la Fifth Avenue giapponese e in effetti le griffe non mancano. Visitiamo il palazzo della Sony sei piani di innovazioni tecnologiche. Quindi ci dirigiamo verso il palazzo imperiale dove abbiamo la visita prenotata per le 13.30. Il giro dura circa 1 ora e 20 minuti e consiste in un giro attorno all’abitazione dell'imperatore e un giro ai giardini imperiali. La visita alla fine risulta abbastanza deludente. Proseguiamo per il Forum di Tokyo, una bellissima struttura futuristica  dove il grandissimo atrio ricorda una grossa nave. Proseguiamo l'intensa giornata con la visita alla Torre di Tokyo una specie di riproduzione della Tour Eiffel rossa, passiamo poi dal quartiere di Roppongi per prendere l’ennesima maglietta dell’Hard Rock Cafè. Stremati torniamo in hotel in metro. Visto la stanchezza approfittiamo della cena offerta dall’hotel per chi fa più di 5 notti.

 

Tokyo-Forum

Tokyo-Tsukiji Market

Tokyo-Giardini Imperiali

Kamakura

 

2 settembre: escursione fuori Tokyo a Kamakura dove arriviamo in treno dopo circa 1 ora. Proseguiamo a piedi per raggiungere il tempio Hase-dera che contiene la statua di Kannon, una grotta e tante statuette piccole dette prorettori dei viaggiatori. Quindi visitiamo il Daibutsu, il grande Buddha, il secondo più alto del Giappone. Percorriamo a piedi il sentiero del Daibutsu di circa 3 km nella foresta, molto bello e rilassante, quindi riprendiamo il treno alla stazione di Kita-Kamakura per Yokohama. Arrivati facciamo una bella passeggiata lungo il molo dopo aver preso un’altra maglietta HRC. Ammiriamo gli splendidi grattaceli poi ci dirigiamo a China Town molto appariscente rispetto ai quartieri giapponesi. Riprendiamo i treno e ritorniamo in hotel. Cena a base di ramen.

3 settembre: rimaniamo a Tokyo per proseguire la visita ai vari quartieri. Partiamo da quelli più vicino a noi e raggiungibili a piedi come la via Kappabashi-dori dove vendono di tutto per i ristoranti il quartiere di Asakusa dove andiamo al tempio Senso-ko attraversando la via commerciale Nakamise-dori. Con la metro e un treno privato arriviamo a  Odaiba un'isola artificiale futuristica. Finita la visita, visto che è ancora presto approfittiamo per andare a Narita in treno per l’ultima maglietta HRC. Ci impieghiamo più di un’ora per andare e altrettanto per rientrare sfiniti. Cena al sushi bar.   

 

Tokyo- tempio Senso-ko

Nikko

 

4 settembre: altra escursione fuori Tokyo, forse la più bella. Col treno arriviamo a Nikko dopo circa un’ora e venti. Quindi andiamo a piedi fino alla zona dei templi cominciando per il ponte rosso Shin-kyo. All’ingresso dei templi facciamo il biglietto cumulativo per visitare la maggior parte degli edifici. Il primo che incontriamo è il Rinno-ji con le tre statue in legno più grandi del Giappone che raffigurano il Buddha, poi Tosho-gu un complesso di vari edifici tutti molto colorati e intarsiati. Segue il  Futarasan-jinjae infine il Taiyuin-byo. Riprendiamo il treno per Ueno dove accoglieremo una coppia di amici appena arrivati dall’Italia. Cena tutti assieme.  

5 settembre: nuovo giro a Tokyi dove cominceremo per il quartiere di Ikebukuto  visitando  il Tokyo Metropolitan Art Space e la sua scala mobile lunghissima e il reparto gastronomico del piano interrato dei magazzini Seibu, poi proseguiamo Shinjuku. Per prima cosa andiamo al Tokyo Metropolitan Government Offices dove siamo saliti sulla terrazza panoramica al 45 piano quindi siamo andati al parco Yoyogi per vedere i cosplay. Un giro sulla Takeshita-dori prima di arrivare al quartiere di Shibuya e allo Shibuya Crossing davvero impressionante per la fiumana di gente che attraversa l’incrocio pedonale. Dopo essere tornati in hotel per rinfrescarci abbiamo l’appuntamento con i nostri amici e un loro amico americano che vive in Giappone da diversi anni. Ci porterà a vedere una partita di calcio del Tokyo, quindi finiremo la serata tutti assieme a mangiare ramen.  

 

Tokyo-Shibuya Crossing

6 settembre: ultimo giorno a Tokyo prima di andare a prendere l’aereo per l’Italia. Torniamo al quartiere di Harajuku dove visitiamo il tempio Meiji Jingu quindi un nuovo giro sulla  Takeshita-dori per un po’ di shopping. Abbiamo proseguito fino Omotesando per  poi riprendere il treno per Shinjuku e  andare a vedere la torre nord del Tokyo Government Building. Pranzo a Ikebukuro e ritorno in hotel per prendere i bagagli. Col Narita Express arriviamo all’aeroporto dove partiremo con un ritardo di circa due ore. Cambio a Shanghai un po’ di corsa quindi arrivo in Italia in perfetto orario.